
L'augurio di tutti è che non ci siano problemi di ordine pubblico durante la finale di Champions League che quest'anno si svolgerà all'Olimpico di Roma. A dare fiducia all'ambiente della Capitale è il vicepresidente dell'UEFA, Marios Lefkaritis: "In Italia la sicurezza negli stadi non è diversa da altri Paesi. Confido nelle forze dell'ordine italiane. Non ci saranno problemi diversi da una finale in un'altra città". Sull'opportunità di togliere le barriere dallo stadio, Giorgio Marchetti, responsabile competizioni UEFA afferma: "Non c'è problema per le vetrate che separano dal campo. Per quelle dei settori, vedremo".
Inoltre, ci sarà la novità di implementare un nuovo metodo di sicurezza per la finale di Champions League. Si dovrà usare una carta del tifoso, la famosa carta elettronica formato carta di credito studiata dall'UEFA che conterrà un microchip su cui è caricato non solo il ticket nominativo digitale che permette l'accesso, ma anche un titolo di trasporto che consentirà di viaggiare sui mezzi pubblici e di entrare ai musei e all'Ara Pacis nei giorni 26-27-28 maggio. I primi 10.000 biglietti per la finale saranno in vendita sul sito Uefa dal 2/03.
Inoltre, ci sarà la novità di implementare un nuovo metodo di sicurezza per la finale di Champions League. Si dovrà usare una carta del tifoso, la famosa carta elettronica formato carta di credito studiata dall'UEFA che conterrà un microchip su cui è caricato non solo il ticket nominativo digitale che permette l'accesso, ma anche un titolo di trasporto che consentirà di viaggiare sui mezzi pubblici e di entrare ai musei e all'Ara Pacis nei giorni 26-27-28 maggio. I primi 10.000 biglietti per la finale saranno in vendita sul sito Uefa dal 2/03.

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