Non ho appena finito di scrivere il resoconto della giornata che già devo scrivere il pre-partita per il big match di stasera tra Roma ed Inter (causa, un mio impegno a cena stanotte). L'attesa è stata meno acclamata e calorosa rispetto agli scontri delle ultime stagioni, sia da parte dei media che dai tifosi, che hanno entrambe parzialmente snobbato l'evento che solitamente era tra le partite di maggior rilievo della stagione. Gran parte delle motivazioni sarà a causa della posizione in classifica dei giallorossi, che non riescono ad avere la necessaria continuità e determinazione per arrivare agli obbiettivi prefissati. Ci pensa, quindi, Mourinho - come sempre - a scaldare gli animi in attesa della partita, dichiarando di non conoscere cosa sia la paura e che non ha di certo paura della Roma. Spalletti, si sa, è un superbo e risponde per le rime dicendo che non ha niente da invidiare al collega e che la Roma può competere con i nerazzurri per il titolo - questa affermazione pare, però, meno credibile caro Luciano. Sicuramente, se in campo ci saranno carenze a livello di personalità, così non sarà sulle due panchine.
La Roma recupera molti dei suoi infortunati e dovrà rinunciare del tutto solamente a Cassetti e Baptista, a meno di scomodi imprevisti dell'ultimo momento. Tuttavia, molti degli uomini recuperati per la partita sono ancora in stato di convalescenza o stanchi dagli impegni con le proprie nazionali, oppure hanno riscontrato qualche fastidio recentemente - Aquilani - e saranno in dubbio fino all'ultimo istante. Inoltre, ci sono da preventivare le squalifiche di Panucci e Méxes che metteranno la difesa della Roma in un certo imbarazzo, improvvisando la coppia Loria-Juan. Sorride a metà Mourinho nel vedere tutte queste assenze e nel sapere che Totti non è al meglio, ma ha anche lui da pensare ai propri problemi in casa Inter. Oltre ai noti indisponibili (Jimenez, Figo, Rivas, Maxwell, Vieira), l'allenatore dovrà fare a meno di Burdisso che non ha recuperato a pieno dalla botta alla testa procuratosi con la Nazionale e sarà chiamato in panchina Materazzi (convalescente). Inoltre, Adriano, dopo tutte le parole di miele di Mourinho per lui, ha avuto la bella idea di arrivare in ritardo all'allenamento di giovedì e far andare in bestia il proprio tecnico. Si sa quanto Mourinho sia minuzioso con certi aspetti e che non sia passivo come Mancini per certe situazioni, tant'è che si parla addirittura di una possibile esclusione dalla partita, ma visti gli uomini contati sarà dura. Mou aveva concesso tre giorni di libero in più all'attaccante per stare con la famiglia, ma lui se ne è presi quattro...l'allenatore non ha gradito e ha detto "se Adriano gioca male è perchè non è ben preparato. Se non è ben preparato, non ha lavorato bene. Se non lavora bene, non gioca"; patti chiari, amicizia lunga. Potrebbe non scendere in campo manco Balotelli che Mourinho dichiara di aver visto contro Israele, ma che hanno discusso e convenuto che dopo i due gol l'attaccante abbia giocato male...sarà.
Se l'Inter dovesse vincere scatterebbe in cima alla classifica, scalzando dalla vertice le tre new entry: Catania, Udinese e Napoli, scappando così in "fuga" solitaria. Per la Roma, invece, sarebbero tre punti importantissimi per tornare in corsa, almeno per una posizione da Champions League. Veniamo alle probabili formazioni:
Roma 4-2-3-1
All. Spalletti
Doni; Cicinho, Juan, Loria, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Aquilani (Ménez); Vucinic.
A disposizione: Artur, Riise, Okaka, Montella, Totti, Ménez, Brighi.
Inter 4-3-3
All. Mourinho
Julio César; Maicon, Cordoba, Chivu, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Stankovic; Cruz, Ibrahimovic, Quaresma.
A disposizione: Toldo, Materazzi, Samuel, Obinna, Adriano, Mancini, Balotelli.
Curioso vedere come nella panchina interista non ci siano soluzioni a centrocampo. Altrettanto curiosi - quasi triste - che in campo 11/11 siano non italiani.
La Roma recupera molti dei suoi infortunati e dovrà rinunciare del tutto solamente a Cassetti e Baptista, a meno di scomodi imprevisti dell'ultimo momento. Tuttavia, molti degli uomini recuperati per la partita sono ancora in stato di convalescenza o stanchi dagli impegni con le proprie nazionali, oppure hanno riscontrato qualche fastidio recentemente - Aquilani - e saranno in dubbio fino all'ultimo istante. Inoltre, ci sono da preventivare le squalifiche di Panucci e Méxes che metteranno la difesa della Roma in un certo imbarazzo, improvvisando la coppia Loria-Juan. Sorride a metà Mourinho nel vedere tutte queste assenze e nel sapere che Totti non è al meglio, ma ha anche lui da pensare ai propri problemi in casa Inter. Oltre ai noti indisponibili (Jimenez, Figo, Rivas, Maxwell, Vieira), l'allenatore dovrà fare a meno di Burdisso che non ha recuperato a pieno dalla botta alla testa procuratosi con la Nazionale e sarà chiamato in panchina Materazzi (convalescente). Inoltre, Adriano, dopo tutte le parole di miele di Mourinho per lui, ha avuto la bella idea di arrivare in ritardo all'allenamento di giovedì e far andare in bestia il proprio tecnico. Si sa quanto Mourinho sia minuzioso con certi aspetti e che non sia passivo come Mancini per certe situazioni, tant'è che si parla addirittura di una possibile esclusione dalla partita, ma visti gli uomini contati sarà dura. Mou aveva concesso tre giorni di libero in più all'attaccante per stare con la famiglia, ma lui se ne è presi quattro...l'allenatore non ha gradito e ha detto "se Adriano gioca male è perchè non è ben preparato. Se non è ben preparato, non ha lavorato bene. Se non lavora bene, non gioca"; patti chiari, amicizia lunga. Potrebbe non scendere in campo manco Balotelli che Mourinho dichiara di aver visto contro Israele, ma che hanno discusso e convenuto che dopo i due gol l'attaccante abbia giocato male...sarà.
Se l'Inter dovesse vincere scatterebbe in cima alla classifica, scalzando dalla vertice le tre new entry: Catania, Udinese e Napoli, scappando così in "fuga" solitaria. Per la Roma, invece, sarebbero tre punti importantissimi per tornare in corsa, almeno per una posizione da Champions League. Veniamo alle probabili formazioni:
Roma 4-2-3-1
All. Spalletti
Doni; Cicinho, Juan, Loria, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Aquilani (Ménez); Vucinic.
A disposizione: Artur, Riise, Okaka, Montella, Totti, Ménez, Brighi.
Inter 4-3-3
All. Mourinho
Julio César; Maicon, Cordoba, Chivu, Zanetti; Muntari, Cambiasso, Stankovic; Cruz, Ibrahimovic, Quaresma.
A disposizione: Toldo, Materazzi, Samuel, Obinna, Adriano, Mancini, Balotelli.
Curioso vedere come nella panchina interista non ci siano soluzioni a centrocampo. Altrettanto curiosi - quasi triste - che in campo 11/11 siano non italiani.

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