Mourinho ha parlato oggi alla vigilia della partita di Champions con l'Anorthossis. Oltre a spiegare nuovamente che domani vorrebbe chiudere il discorso per il girone e ribadito l'assenza di Adriano - per il quale si applica una legge uguale a tutti - l'allenatore si è reso protagonista di un siparietto interessante. Sull'intervento di un giornalista riguardante gli arbitri ed il grado di soddisfazione del tecnico portoghese, Mourinho risponde che in Italia il tasso professionale dei direttori di gara è molto alto, ma predica sudditanza psicologica in alcune situazioni - punzecchiando il Milan. L'allenatore sa che gli arbitri si allenano a Coverciano e con il loro "capo" discutono di ogni problema e valutazione - sempre preparato in materia. Conclude dicendo "Dico solo uno cosa: nel calcio mi piace la legge arbitrale deve essere uguale per tutti, rossi o azzurri, grandi o piccoli che siano"; Mourinho il giustiziere!

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