E' una Roma dalle mille sfaccettature quella uscita dall'Olimpico - di Torino - ieri notte. Molte opinioni diverse che escono dalle bocche di dirigenti e giocatori.
Molto forti le parole di uno stizzito Philippe Méxes, che vorrebbe un gruppo più unito in questo periodo difficile e che bisogna "stringere il culo e andare avanti." Parla di sfortuna, soprattutto per la palla finita sul palo, ma alla fine conta il risultato e quella della Roma è stata "una figuraccia di merda." Il francese non pensa che il ritiro al quale sono sottoposti serva a qualcosa e lamenta poco carattere, dovendo "tirare fuori le palle". C'è stata zero reazione della squadra al gol di Del Piero e dichiara che "non abbiamo neanche provato a ribaltare la situazione."
Spalletti è il linea con Méxes e parla di ritiro che "non serve". L'allenatore sostiene che i ragazzi hanno dato il massimo in campo ed hanno ascoltato i suoi dettami tattici, con un pò di fortuna arriveranno pure i risultati. Comunque sia, la Roma, da oggi, sarà nuovamente in ritiro.
Pradé e Conti difendono Spalletti, che sarà il loro "condottiero per lungo tempo". Niente veleno sputato, quindi, - almeno pubblicamente - sul tecnico dei giallorossi. Non parla, invece, la Sensi.
Infine, Panucci parla di "nessun problema con Spalletti", cioè il rapporto del gruppo con l'allenatore non è infranto. Si tratta solamente di un periodo sfortunato "dal quale usciremo con il lavoro" e che "dopo tre anni fantastici una flessione può succedere".
Di opinione diversa sono i tifosi, che oggi si rono radunati fuori da Trigoria - un centinaio - ed hanno effettuato una protesta con lanci di monetine e cori ingiurosi verso giocatori e società. Ovviamente il periodo non è felice, ma tecnico e giocatori avevano fatto un appello per l'aiuto della propria tifoseria e questo non è certo sostegno.
Dai Spalletti, fai un regalo al popolo giallorosso mercoledì sera e vedrai che ci ripenseranno. Oltre a Carvalho, mancherà anche Ashley Cole, dai, provateci!
Molto forti le parole di uno stizzito Philippe Méxes, che vorrebbe un gruppo più unito in questo periodo difficile e che bisogna "stringere il culo e andare avanti." Parla di sfortuna, soprattutto per la palla finita sul palo, ma alla fine conta il risultato e quella della Roma è stata "una figuraccia di merda." Il francese non pensa che il ritiro al quale sono sottoposti serva a qualcosa e lamenta poco carattere, dovendo "tirare fuori le palle". C'è stata zero reazione della squadra al gol di Del Piero e dichiara che "non abbiamo neanche provato a ribaltare la situazione."
Spalletti è il linea con Méxes e parla di ritiro che "non serve". L'allenatore sostiene che i ragazzi hanno dato il massimo in campo ed hanno ascoltato i suoi dettami tattici, con un pò di fortuna arriveranno pure i risultati. Comunque sia, la Roma, da oggi, sarà nuovamente in ritiro.
Pradé e Conti difendono Spalletti, che sarà il loro "condottiero per lungo tempo". Niente veleno sputato, quindi, - almeno pubblicamente - sul tecnico dei giallorossi. Non parla, invece, la Sensi.
Infine, Panucci parla di "nessun problema con Spalletti", cioè il rapporto del gruppo con l'allenatore non è infranto. Si tratta solamente di un periodo sfortunato "dal quale usciremo con il lavoro" e che "dopo tre anni fantastici una flessione può succedere".
Di opinione diversa sono i tifosi, che oggi si rono radunati fuori da Trigoria - un centinaio - ed hanno effettuato una protesta con lanci di monetine e cori ingiurosi verso giocatori e società. Ovviamente il periodo non è felice, ma tecnico e giocatori avevano fatto un appello per l'aiuto della propria tifoseria e questo non è certo sostegno.
Dai Spalletti, fai un regalo al popolo giallorosso mercoledì sera e vedrai che ci ripenseranno. Oltre a Carvalho, mancherà anche Ashley Cole, dai, provateci!

Forza Roma, forza lupi so INIZIATI i tempi cupi!!!
RispondiEliminaehehehehe
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