Ma quale incavolatura, Zàrate è più allegro che mai. Dopo la sostituzione contro il Palermo tutti parlavano di un bambino malizioso che non sa accettare la competizione, mentre il ragazzo si rivela sveglio ed intelligente, ammettendo che la scelta del tecnico è stata più che giusta. Tanto da fargli fare pure un siparietto con la radio, dove ha chiamato fingendosi tifoso: "Miglior giocatore? Zarate. Sorpresa dell'anno? Mauro Zarate. Miglior gol? Quello di Zarate contro la Sampdoria. Delusione? Tutte le volte che Zarate esce". Dopo queste frasi ha rivelato la sua identità: "Sono Mauro Zarate, volevo approfittare di questo gioco per fare gli auguri a tutti i tifosi della Lazio. È incredibile l'affetto che la gente ha verso di me e la cosa mi fa veramente piacere. Anche io mi sono affezionato molto alla Lazio e alla sua gente. Non trovo le parole giuste per spiegare quello che provo".Lotito ha finalizzato la pratica per il riscatto ed ora nella Roma biancoceleste si attende solamente la firma sul quinquiennale che lo attende e Zàrate ammette: "Anche io, non vedo l'ora". E poi, c'è il sogno nel cassetto, la chiamata di Maradona: "Ci spero tanto, così come mi auguro di continuare a segnare tanti gol con la maglia della Lazio. Stiamo facendo un ottimo campionato. Anzi, non mi aspettavo di andare così bene. Il mio miglior gol è senza dubbio quello contro la Sampdoria anche perché realizzato di sinistro, che non è il mio piede preferito.

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